mercoledì 30 marzo 2016

Il Lungo Viaggio 16#, εὐχαρίστω (Eucarestia) - V.M. 18 Anni

Cap. #14, La morte e tutto il Resto QUI
Cap. #15, Somma Zero QUI

ATTENZIONE:
Il Seguente post potrebbe urtare
la vostra sensibilità.
Leggetelo, farà bene.


Hei
Ci sei?
Dai, Vedo che mi hai letto.
Si, ciao.
Ciao. Stasera hai da fare?
No
Vuoi Venire da me?
Per fare cosa?
Non so. Ho voglia di parlare.
Quando avevo voglia io te ne sei fregata
Era un periodo intenso.
Questo lo è  ancora di più.
Quindi come hai trovato il tempo
di scrivermi?
Ho pensato di poterlo fare.
Potevi farlo anche prima
Stasera avevo voglia di farlo.
IO NO.
E' morto mio padre.
Mi dispiace.
Tutto qui? Ti dispiace?
Onestamente me ne frego.
... sei serio?
Molto.
Da te mi aspettavo un atteggiamento
diverso.
Sei come tutti gli altri.
La vita è piena di delusioni.
Perché mi tratti così?
Nell'Ordine?
Mi innamoro di te: Non mi rifiuti
Ma mi sfrutti solo per avere tutte quelle attenzioni
che quelli che ti chiavano si dimenticano di
darti.
Ti imploro di mettere in chiaro quello che provi
per me
Non mi rispondi.
Vengo sotto casa tua per parlare, al posto di rispondere
Mi fai picchiare da tal Ivan,
dotato del fisico e della violenza di un capocurva
Ti molla e mi richiami chiedendo scusa
Io torno. Mi scopi. Non mi richiami.
Vengo sotto casa tua.
Mi presenti la conquista della sera prima.
Ti rispondo male.
Mi fai menare di nuovo.
Poi, dopo 3 mesi senza farti sentire mi scrivi.
Basta?

Ora ingigantisci le cose.
Cosa ingigantisco?
Ivan non aveva il fisico di un capocurva.
Al massimo la sua violenza.
Mi dispiace per tuo padre.
Sicura non si sia ammazzato nella consapevolezza
di aver cresciuto una troia?
Rileggi quello che hai scritto.
Scusa. Ho esagerato.
Comunque se mi sono comportata così è perché
ti amavo troppo
Davvero?
No, avevo bisogno di qualcuno
che mi facesse le coccole.
E' questo il problema dei maschi alfa
non sanno cosa sia un abbraccio
Ma mi hanno fatto schizzare sul soffitto
...
E se non stai ancora piangendo
sappi che la sera con te ero ubriaca
mi facevi pena
E ho pensato tutto il tempo ad Ivan.
VAI A MARCIRE CON TUO PADRE
PUTTANA
Se vuoi te ne mando una copia cartacea, così te la stampi
Fottiti
Chiedo a Ivan, faccio prima


Grazie.
Fossero tutti come te,
non avrei alcun problema
nella vita.


domenica 27 marzo 2016

Il Lungo Viaggio, 15# Somma Zero

Per capirci qualcosa Clicca QUI.


C102
E' il numero che si è scolpito nella mia mente
C100
E' il numero che vedo.
...
Nel mezzo la speranza di andarmene entro breve.
...

A90
Quando Dio Creò il cielo e la Terra ci mise 6 giorni.
ci mise poco perché non era obbligato a richiedere la SCIA
...

E42
Oggi, tutto è rendicontato da una certificazione
perché la Burocrazia è la reincarnazione di Lucifero
che,
avendo finito i metodi per portare al male gli esseri umani
ha deciso di far fare tutto a loro.
Non ci manca la fantasia,
Ma l'umanità
...

A91
L'Universo è pervaso da una legge divina
chiamata Equità:
quello che Lucifero fece al mondo
accadde anche all'inferno.
Tutte le anime perverse e contorte
vittime del loro dolore
dovevano compilare una sequela burocratica per andare
nel proprio inferno personale.
....

E43
Lucifero e tutti i demoni incominciarono un lavoro eterno.
Ma noioso.
Minosse era così saturo di lavoro che delegò il destino dei dannati
ad una coda
ma non la sua:
Il primo ad arrivare avrebbe meglio alloggiato.
...

C101
Ancora un numero e passo.
Vero?
...
"Non è detto signorina. Dipende dagli altri numeri"
Ah.
...

A92
La coda formatasi era ETERNA
e il limbo divenne così saturo da dover chiamare un manager
per gestire la situazione.
....

E44
Il manager capì come risolvere il problema
e mise una splendida biglietteria all'ingresso,
giusto di fianco a "Lasciate ogne speranza
voi ch'entrate"
Hai presente Dante, no?
....

B03
E che cazzo. Mo da dove esce la lettera B?
"Signorina, la B è una lettera d'urgenza. Lei non è incinta"
Ah.
...

A93
Ma non bastava avere il biglietto
no
il manager capì di dover diversificare
e
creò i biglietti con lettere associate ai numeri
miliardi di code si snodavano all'inferno
facendo patire un supplizio temibile ai dannati
Ma d'altra parte son dannati,
per cui sticazzi.
...

B04
Il manager, a ringraziamento del lavoro effettuato, ottenne da Lucifero
il più grande dono degli inferi.
La CORSIA PREFERENZIALE.
Per bruciare all'inferno.
Buono, no?

C102
"Buongiorno, ho bisogno di un certificato di morte"
"Ha portato i documenti del defunto"
"No"
"Allora deve ritornare"
Ecco, avrei bisogno anche io di una corsia preferenziale,
per uscire da questa situazione.


I Primi Capitoli QUI.



martedì 22 marzo 2016

Il Lungo Viaggio, 14# La Morte e Tutto il Resto

Se vuoi capirci qualcosa leggi QUESTO.
Se no scendi pure. Ma non ci capirai molto.


Morire non è un problema.
Capita a tutti, prima o poi.

Il problema è morire senza onore.

L'onore militare non interessa a nessuno
intendiamoci,
serve solo a rendere ricchi i soliti ignoti.
L'onore inteso come rispetto,
ecco,
quello intendo.
Morire senza il rispetto
- di sé stessi - 
quello è il problema.

Ho ricevuto la lettera
di un padre che non è il mio.

Di sicuro è un errore,
mi dico,
la persona che ha tentato di crescermi
e invece mi ha disprezzato
è viva e vegeta!
Ora si gode le gioie di una vecchiaia
oltremodo meritata (a sentire lui).

No, la lettera che ho ricevuto è di un relitto
alla deriva.
E per un momento qualcosa mi fa domandare
come sia morto.

La lettera è un errore,
mi dico,
mio padre è vivo,
mi dico,
lui mi ha dato la vita,
mi dico,
egli si è scopato mia madre una volta di troppo
mi son sempre detta.

Io sono un errore
mi sono ripetuta per anni
sono nata per disturbare la felicità
di una coppia perfetta.

Poi mi arriva QUESTA
E non ci credo.
Ma ci spero.
E mi domando
questo relitto alla deriva
che mi osservava da lontano
è esistito?

Sono stata mai desiderata?
Mi ha voluta?

E poi vengo travolta dalla dolcezza
dovrei esser triste
ma alla fine non vorremmo essere desiderati tutti
almeno una volta?

Ed ecco il problema.
L'onore e il rispetto
se tutto fosse vero
se non fosse solo un crudele scherzo
come faccio ad avere rispetto
e ad onorare la memoria
di un codardo?

Sono meglio di lui?

Onestamente
non ho un cazzo di voglia di scoprirlo.

domenica 10 gennaio 2016

Disney Hates Us All


Ora, Facebook è alla base dell'informazione umana.
I giornali moriranno ma sopravviverà l'informazione faziosa ed errata.
Si sa. Lo accettiamo.
Ma il lacrimonio dei single su Facebook, quelli che invidiano le coppie
è terribile e no, non lo accettiamo.

Un concetto è basilare: siamo nell'epoca dove chiunque può 
accoppiarsi
fidanzarsi
sposarsi
etc...

Nell'epoca dove chiunque può
puoi anche tu, caro single.
Vorresti essere in una coppia?
Come un virus si adatta all'ospite,
adattati al sistema e trova il meno peggio.

Ma se vuoi qualcosa di unico,
che ti travolga di passione,
che soddisfi la tua anima,
le tue gonadi
e
ti renda una persona migliore
sappi che non esiste se non nella mente malata
di Walt Disney e dei suoi accoliti.



La religione del vissero felici e contenti è una truffa
come banche ed assicurazioni,
la prima creata per evitare che le tue finanze vengano rubate
la seconda creata per assicurarti contro il futuro
Ma come le banche rubano e
il futuro ha il volto della morte
così il vissero felici e contenti è un inganno.

La vita è un compromesso,
se non vuoi compromessi adeguati a
- Mangiare da solo
- Parlare da solo
- Lavorare in casa
- Non esser consolato
- Provare solitudine
- Sentirti uno schifo

La vita è iniqua
ma Disney è crudele
Perché ha convinto molti del lieto fine
piuttosto che educare tutti a maturare
e a comprendere che la bellezza delle piccole cose
può sconfiggere il fallimento di una vita.

La vita è ora
non un'astrazione.
Se fai una scelta
se persegui una scelta
ha delle conseguenze
inique
ma imprevedibili.



La felicità è un momento
cui la gente si aggrappa per decenni nell'astrazione,
più ti astrai
più sei infelice
nella memoria di quel momento perso.

Più sei qui e ora,
con la faccia immersa nella tua merda,
nella tua sofferenza e nel tuo dolore
nella tristezza e nella disperazione,
più sei vivo.

Più sei vivo, più il tempo scorre
e se sei presente ad ogni momento
ti rendi conto di quanto duri
poco,
solo un attimo.

Allora incominci a curare quell'attimo,
ogni attimo,
a renderlo di valore.
E la felicità, la tristezza, la disperazione
perdono di valore.
Importa solo l'attimo.
Ed importi solo tu.


Quell'istante è eterno
ogni istante è eterno
il problema è che sfugge
e tu fuggi con esso
da tutto quello che ti annienta.

Quando doni quell'istante è eterno
è il tuo valore
e brilla sempre, 
se ne sei conscio.
Non puoi trarne guadagno
ma valore.

Walt Disney questo lo sapeva
per cui ha creato qualcosa per contenere
un attimo.
Ha scelto l'attimo peggiore, 
quello della speranza
lo ha ingabbiato
l'ha allungato, dilatato, espanso
l'ha venduto.

Ma un istante è eterno per te
se te lo iniettano dall'esterno
non è tuo
il tuo corpo lo rigetta
o lo assimila in maniera errata,
come un cancro.
Fottiti Walt Disney.
Noi viviamo su Youporn










venerdì 1 gennaio 2016

Cosa farebbe MR. T?


Mr. T come bussola morale della tua esistenza,
di sicuro meglio di, nell'ordine:

- Rob Brezsny

- L'Imperatore Palpatine

- I Vari Matteo della Politica Italiana

- I Marò

- Tua Madre

- Un Medico che per problemi ai Polmoni ti chiede di vedere i Genitali

- Massimo Polidoro (che comunque stimiamo come professionista)

- Valentina Nappi (che comunque stimiamo come professionista)

Ma soprattutto

- Te stesso sotto alcolici.

Buon 2016,
I Perbenisti

martedì 17 novembre 2015

Quando c'era Lui...


A tutti gli estremisti politici, di destra e sinistra,
che inneggiano a un supposto passato dittatoriale,
ricordatevi che quando c’era Lui le cose non funzionavano meglio,
semplicemente avevi qualcuno da additare nel caso in cui non funzionassero.
E se lo additavi ti faceva uccidere
dopo averti umiliato in pubblica piazza,
torturato in privata sede
e ficcato quel dito,
simbolo osceno di ribellione,
nel culo.

Mercoledì 18/11/2015 h 20.15
su www.mbun.it/radio

Manuale d'Istruzioni
Interludio 1
Come Convivere con la Paura
e
Ricordarsi che è un mondo Pieno di Stronzi.

Un antidoto sperimentale contro l'altrui paura.



mercoledì 21 ottobre 2015

Ritorno al Futuro Day


Con la gioia con cui aspettavamo la resurrezione di nostro Signore
Gesù Cristo
Accogliamo oggi il Ritorno al Futuro Day.
Grande Giove.


Costruire una macchina del tempo
Per cambiare il passato in vantaggio del futuro
era il sogno perbenista per eccellenza.
Crescendo Abbiamo realizzato quanto sia bello
fallire
sbagliare
e
imparare dai nostri errori.
Diciamo anche che in fisica, al liceo, avevamo 4,
questo non ha aiutato nella realizzazione della macchina del tempo.
Si, siamo ignoranti.


giovedì 24 settembre 2015

Adotta un Perbenista, Fotti il Sistema!

Il Perbenista Fotobomba Jon Snow.
E Su richiesta può Bombare anche te.

Sei così triste da volerti comprare un gattino?
Sei sicuro di non voler adottare noi?
Renderemo la tua vita un inferno
ma ti assicuriamo di non abbandonare la tua regale figura
fino a che ci fornirai cibo. E Vino.
Bianco. Fermo. Possibilmente del Nord-Est.
Saremo i tuoi gattoni e faremo le fusa.
A Comando.
Oppure ti guarderemo negli occhi e,
nel momento più importante,
quello dove ricercherai l'affetto incondizionato di un animale
lì ti porgeremo
GENTILMENTE
una lametta.
Miao.

giovedì 17 settembre 2015

Frocio\Troia\Negro



Questo post poteva intitolarsi "La Parola Mancante"
o
"Bianco, Eterosessuale, Maschio è comodo"
Ma non abbiamo saputo resistere alla tentazione. [NdP]

Ogni volta che un Perbenista prova ad insultare l'altro
lo attacca sui soliti temi:

- La Dimensione del pene
"Accorrete tutti! Guardate, tra le gambe ha un chicco di riso!"

- La Vita Sessuale
"Scopi così poco che ogni volta è come perdere la verginità"

- L'Estetica
"Sei così brutto che a cagarti in faccia migliori"

- La Cultura
"Dai, dillo ancora: Quando è stato costruito il Vallo di Adriano?"

Ma nell'Ars Insultandi ci siamo resi conto di una notevole mancanza:
sebbene esista un termine o locuzione dispregiativa per ogni categoria umana
come Omosessuali, Donne, Persone di colore, Portatori di Handicap
Stranieri in genere
manca un termine dispregiativo che definisca il
Maschio Eterosessuale Caucasico
in quanto Maschio Eterosessuale Caucasico.
Ne siamo sicuri nell'italiano, abbastanza per l'inglese.
Potete aiutarci?

Noi pensavamo a PROCCO,
ma sono aperte le selezioni.

giovedì 10 settembre 2015

Aiutiamo i GATTINI a Casa Loro!



Non ho niente contro i gattini, purché se ne stiano a casa loro.
Alla fine cosa fanno?
Passano il tempo ad oziare, se ne stanno stesi a grattarsi e basta.
Un cane. almeno, mostra gioia nel vederti.
Se lo addestri può risultare utile nel lavoro, vedi i cani pastore.
Ma i gatti?
Sono pigri. Mangiano e passano il tempo a leccarsi le palle.
Vogliono venire dentro casa, si prendono spazi non loro
ma non si adeguano a quello che fa il padrone.
Sono parassiti.
E non dite che sono carini. Anche un cagnolino è carino.
Ma non è per questo che lo vogliamo nelle nostre case.
Il cane si adegua alle nostre regole.
Rispetta i nostri spazi.
Non sale sul letto, non sale sul divano.
Ha la sua cuccia, FUORI.
Mangia quello che gli diciamo, quando glielo diciamo.
Di notte dorme.
Sono anti-animalista perché non mi piacciono i gattini?
NO!
Richiedo solo giustizia.
Aiutiamo i Gattini a casa loro.

lunedì 31 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 13# Le Colpe dei Padri


La Dodicesima parte QUI - La Macchia Umana

“Hai letto tutto quello che ho fatto, la mia caduta.
Ora sei abbastanza cresciuta da potertelo dire:
non esiste il lieto fine, perché non esiste fine.
Nemmeno la morte è definitiva, in quanto qualcosa rimane
che sia un ricordo, un’immagine, una fantasia,
qualcosa rimane, se hai un figlio
quello che non voglio rimanga di me è la codardia
quello che spero di non averti donato è l’ossessione
Non legarti mai a qualcosa che ti trascina verso il basso
ma ridi.
Di quello che ti ho raccontato che ti rimanga un sorriso sospeso
e non il disprezzo, il disgusto,
la noia.
Figlia mia, l’uomo che ti ha cresciuto non era tuo padre.
Ero io, legato a tua madre,
ora trascinato verso il basso,
ora,
prostrato a terra e penitente nei tuoi confronti.
E' la mia generazione, quella dei
proletari della redenzione,
incapaci di vivere al meglio le proprie vite
delegano la loro disperazione alla progenie.
Figlia mia sono un debole
perdonami.
Vorrei dedicarti qualcosa in più della verità
vorrei dedicarti bellezza
ma sarebbe una menzogna
e non ti meriti altre bugie.
Figlia mia, non perdonarmi.
Non lo merito.
Ma non seguirmi,
non ti ho coccolato in fasce
non mi conosci
Ma non seguirmi.
Mai"

L'Undicesima parte QUI - Una Volgare Dimostrazione di Potere
La Decima parte QUI - NdR (Nota del Redattore)
La Nona parte QUI - Un Anello per Domarla
L'Ottava parte QUI - Cane Mangia Cane
La Settima parte QUI - La Stanza sul Nulla
La Sesta parte QUI - Just The Two of Us
La Quinta parte QUI - L'Amore ai Tempi di Schrodinger
La Quarta parte QUI - Buchi Neri e Rivelazioni
La Terza parte QUI - Avada Kagata
La Seconda parte QUI - Alcuni Miei Sbagli
La Prima parte QUI - No Exit Strategy




giovedì 27 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 12# La Macchia Umana



“Bella stanza. E’ qui che consumerete la prima notte di nozze?”
“Forse. Ti piacerebbe saperlo?”
“Si, molto.”
“E’ qui che abbiamo consumato la prima volta”
“Quando stavamo ancora assieme?”
Starnuto “Come posso farmi perdonare?”
“Non Puoi”
e mi bacia.
“Sei sposata. Ti sei appena sposata!”
continua a baciarmi
“Hai ancora il vestito addosso”
scende.
“Noto con piacere che non hai dimenticato i miei gusti”
il giochetto. io lo chiamavo così.
“Oh Dio, perfavore non giudicarmi perché sono un debole.”
ha imparato nuovi trucchetti.
“No, non mettere nulla lì!”
ok, questo non me lo aspettavo.
“Quattro peccati capitali in un’unica azione…
Se lo racconto non mi crede nessuno.”
...
Non mi aspettavo che entrasse lo sposo.
Di sicuro non mentre la sposa trattiene i miei gioielli di famiglia in bocca,
ha un dito dove non batte MAI il sole
e
un vestito da sposa non più così candido.
...
“Ops?”

L'Undicesima parte QUI
La Decima parte QUI
La Nona parte QUI
L'Ottava parte QUI
La Settima parte QUI
La Sesta parte QUI
La Quinta parte QUI
La Quarta parte QUI
La Terza parte QUI
La Seconda parte QUI
La Prima parte QUI 


martedì 25 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 11# Una Volgare Dimostrazione di Potere



“Ciao,
Avrei voluto parlarti dal vivo ma non saprei cosa dirti. 
Perdona lo stile e il disordine. I pensieri sono disordinati.
Ricordo una delle prime cose che mi dissi: 
“Nella vita non cercare mai di farti
quella che nei film horror morirebbe per prima.
Non potrà fare altro che seguire il suo destino
e ti porterà nell’altro mondo con sé”.
Fortuna che non ero così.
Però di dolore ce ne siamo dato parecchio e,
almeno per come è finita,
in effetti ti ho portato con me.
Nella mia confusione.
Lo so, odi quando una donna dice che è confusa. Ma lo sono.
Cioé lo ero. Potrei continuare quella famosa discussione,
ma credo che la mia stanza sul nulla sia chiusa,
per usare dei termini che apprezzeresti.
Tornassi indietro lo rifarei, su questo non ho dubbi né rimpianti.
Dovevo separarmi da te in qualche modo e l’ho fatto. Non me ne pento.
Ma mi spiace. Avrei voluto evitarti il dolore.
Mi sposo. Vorrei avere la tua benedizione, in allegato trovi l’invito.
Non mi aspetto una risposta e forse non me la merito
Ma ti vorrei rivedere, almeno un’ultima volta
vorrei parlarti ancora una volta
Ti aspetterò dopo la funzione nella mia stanza
Non avrai bisogno di bussare.”

La Decima parte QUI
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La Quinta parte QUI
La Quarta parte QUI
La Terza parte QUI
La Seconda parte QUI
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