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mercoledì 22 marzo 2017

021# - Le Première Sexe


Sembra che le donne dell'Est siano più sexy,
più madri, più remissive, più casalinghe,
più disposte al perdono ma soprattutto amano l'uomo
italico.
Quelle che ho conosciuto io non sono esattamente così,
in quanto tendenti a passioni saffiche, vendicative e
tutto fuorché remissive.
Sul sexy poco da dire, a onor del vero.
Parafrasando un Perbenista di mia conoscenza
"Vengono da oltre il muro.
E si sente"


Il maschio dove si colloca in questa necessità
di donne remissive, che perdonano il puttaniere
sempre sexy per il loro uomo,
pronte ad allevare i figli ma altresi desiderose di
accondiscendere i propri mariti a suon
Biologicamente parlando, nella specie umana,
il maschio è sacrificabile.
Ne basta uno per ingravidare migliaia di Donne;
il Rocco nazionale, non avesse usato contraccettivi,
sarebbe stato sufficiente a popolare un paese 
del Molise in tutta la sua carriera.


Per Simone de Beauvoir la parità tra uomo e donna
porterebbe ad una maggiore libertà per entrambi ma,
con la volontà di procedere verso un'era più matura,
smettiamola di raccontarci questa cazzata:
in pochi vogliono la libertà 
 -soprattutto da sé stessi -
e quasi nessuno ne vuole le conseguenze.
La Schiavitù è Libertà,
per cui istituiamo un nuovo giorno della liberazione
il cui simbolo sia un volto umano
schiacciato da uno stivale.
Per sempre.

venerdì 10 febbraio 2017

010# - Nel Nome del Padre


"Siamo una generazione di uomini cresciuti dalle donne.
Mi chiedo se un'altra donna è veramente la risposta che ci serve."
Questa frase tratta da Fight Club
pone, in maniera semplice ed efficace,
un interrogativo atavico:
qual'è il ruolo paterno nella crescita dei figli?
Siamo passati da padre padrone a padre amicone?


Il padre, in passato, era un individuo emotivamente
distaccato
che si occupava di punire i figli.
Punto.
Ora il padre, perso il ruolo prettamente autoritario,
rischia di appiattirsi in un ruolo di
dedizione e cura tipico femminile,
almeno nelle fasi della prima infanzia.
In sintesi: il maschio non sa cosa fare.


Un esempio valido di questo disagio può essere il mio babbo,
un uomo che non aveva la più pallida idea di dove iniziare
a fare il padre, ma che in fin dei conti ha formato
il perno fondante della mia personalità:
la capacità di immaginare.
Non sto parlando di mera fantasia,
ma dell'effettiva capacità di creare realtà
diverse da quella vissuta.
Affermare la propria visione del mondo e
creare diverse realtà.
Forse ogni padre, oltre a mantenere economicamente i propri figli,
dovrebbe ricordare loro l'importanza della futilità.
Perché l'immaginazione è futile,
No?

martedì 22 marzo 2016

Il Lungo Viaggio, 14# La Morte e Tutto il Resto

Se vuoi capirci qualcosa leggi QUESTO.
Se no scendi pure. Ma non ci capirai molto.


Morire non è un problema.
Capita a tutti, prima o poi.

Il problema è morire senza onore.

L'onore militare non interessa a nessuno
intendiamoci,
serve solo a rendere ricchi i soliti ignoti.
L'onore inteso come rispetto,
ecco,
quello intendo.
Morire senza il rispetto
- di sé stessi - 
quello è il problema.

Ho ricevuto la lettera
di un padre che non è il mio.

Di sicuro è un errore,
mi dico,
la persona che ha tentato di crescermi
e invece mi ha disprezzato
è viva e vegeta!
Ora si gode le gioie di una vecchiaia
oltremodo meritata (a sentire lui).

No, la lettera che ho ricevuto è di un relitto
alla deriva.
E per un momento qualcosa mi fa domandare
come sia morto.

La lettera è un errore,
mi dico,
mio padre è vivo,
mi dico,
lui mi ha dato la vita,
mi dico,
egli si è scopato mia madre una volta di troppo
mi son sempre detta.

Io sono un errore
mi sono ripetuta per anni
sono nata per disturbare la felicità
di una coppia perfetta.

Poi mi arriva QUESTA
E non ci credo.
Ma ci spero.
E mi domando
questo relitto alla deriva
che mi osservava da lontano
è esistito?

Sono stata mai desiderata?
Mi ha voluta?

E poi vengo travolta dalla dolcezza
dovrei esser triste
ma alla fine non vorremmo essere desiderati tutti
almeno una volta?

Ed ecco il problema.
L'onore e il rispetto
se tutto fosse vero
se non fosse solo un crudele scherzo
come faccio ad avere rispetto
e ad onorare la memoria
di un codardo?

Sono meglio di lui?

Onestamente
non ho un cazzo di voglia di scoprirlo.

venerdì 18 gennaio 2013

sabato 17 novembre 2012

Prospettive 3#

Mio nonno era un innovatore e chiamò suo figlio Bruno al posto di Ciro Donato (come tradizione vorrebbe).
Mio padre è un innovatore e mi chiamò Pierpaolo al posto di Agostino (come tradizione vorrebbe).
Io sarò un innovatore e chiamerò mio figlio Kevin al posto di Bruno (come tradizione vorrebbe).
Alla fine l'innovazione è sempre un punto di vista.