mercoledì 22 marzo 2017

021# - Le Première Sexe


Sembra che le donne dell'Est siano più sexy,
più madri, più remissive, più casalinghe,
più disposte al perdono ma soprattutto amano l'uomo
italico.
Quelle che ho conosciuto io non sono esattamente così,
in quanto tendenti a passioni saffiche, vendicative e
tutto fuorché remissive.
Sul sexy poco da dire, a onor del vero.
Parafrasando un Perbenista di mia conoscenza
"Vengono da oltre il muro.
E si sente"


Il maschio dove si colloca in questa necessità
di donne remissive, che perdonano il puttaniere
sempre sexy per il loro uomo,
pronte ad allevare i figli ma altresi desiderose di
accondiscendere i propri mariti a suon
Biologicamente parlando, nella specie umana,
il maschio è sacrificabile.
Ne basta uno per ingravidare migliaia di Donne;
il Rocco nazionale, non avesse usato contraccettivi,
sarebbe stato sufficiente a popolare un paese 
del Molise in tutta la sua carriera.


Per Simone de Beauvoir la parità tra uomo e donna
porterebbe ad una maggiore libertà per entrambi ma,
con la volontà di procedere verso un'era più matura,
smettiamola di raccontarci questa cazzata:
in pochi vogliono la libertà 
 -soprattutto da sé stessi -
e quasi nessuno ne vuole le conseguenze.
La Schiavitù è Libertà,
per cui istituiamo un nuovo giorno della liberazione
il cui simbolo sia un volto umano
schiacciato da uno stivale.
Per sempre.

lunedì 13 marzo 2017

020# - L'Ignoranza del Calabrone


La forza del mondo risiede nell'ignoranza.
Il Dominio dell'essere umano nel mondo è dato dalla totale
inconsapevolezza
delle conseguenze nelle sue azioni.
Nell'infinito ballo tra cercare e fallire
la persistenza risiede nell'ignorare selettivamente
la possibilità di non farcela.
Nella caduta la paura di sfracellarsi cede il passo
all'esperienza di infinito.
E quello che fino ad ora sembra un testo
dei Subsonica cederà presto il passo ad un pensiero
più profondo.


Non valutiamo l'ignoranza con termini positivi o negativi
ma in quanto motore del mondo.
L'epoca attuale ne è il diretto esempio.
Tutte le dinamiche geopolitiche da qualche anno
a questa parte ne sono la palese evidenza.
Si valuta la validità di un'alternativa in base al suo
movimento
rispetto alla sua validità cognitiva.
Poco importa che l'alternativa attualmente seguita
sia una gallina senza testa:
Correre corre, ma non la userei per trovare fuga
da un labirinto.


Mostrato l'aspetto duale dell'ignoranza
rimane la domanda delle domande,
quella che ha sconfitto le menti dei filosofi
dalla notte dei tempi:
Perché cercare una luce nelle tenebre
se, alla fine, è solo l'ignoranza a dar energia
al mondo? L'ignoranza è così idiota da diventar
paradossale: essa ignora sé stessa.
Come un gatto che si morde la coda
pretende di superarsi perché non concepisce il proprio limite.
Ma sebbene siamo tutti non atti a volare,
solo alcuni hanno l'ignoranza del calabrone.




domenica 12 marzo 2017

019# - There Could Be Blood


Per evitare una gastrite cronica
da riflusso gastroesofageo
mi trovo costretto a sfogare una gran quantità di rabbia
in creatività.
Mi hanno spaccato il finestrino della macchina
e la cosa mi ha infastidito per le sue conseguenze.
La domanda che cerca invano di compensare la frustrazione
nell'effrazione subita è la seguente:
cosa gli faresti fossi onnipotente?
Allacciate le cinture se apprezzate De Sade
e i Monty Python.


Lo renderei un individuo immensamente sensibile ed empatico,
capace di comprendere persino la gioia
di una mosca che gozzoviglia nel letame.
Poi rimuoverei ogni traccia di letame dal mondo.
Se le lacrime per tutte le mosche sofferenti non l'hanno
fatto iscrivere a qualche oscura associazione animalista,
dove non si mangia niente che non sia caduto autonomamente
dagli alberi e mezzo marcio,
gli farei fare un giro nella mia macelleria di fiducia.


Se questa sofferenza non fosse sufficiente
aumenterei esponenzialmente l'interesse per il
Bifidus Actiregularis
e lo lascerei in loop a guardare la pubblicità
dell'Activia con la Marcuzzi
(quella dove la sopracitata Alessia è stitica
e lo yogurt la libera, per intenderci).
Alla fine rimarrà soltanto un individuo spaventato
dai propri movimenti intestinali.
Altro che pestaggi: ci vuole il terrore.
Il Terrore di Evacuare.

018# - Una Gran Rottura di Bolle


Dal classico "Mi trovi grassa?"
"Assolutamente no. E' lo specchio che è rotto"
Al più ricercato "Ti è piaciuto?"
"E' stata la più bella esperienza della mia vita"
Passando per il digitale
"Ci stanno prendendo in giro. SVEGLIA!1!1"
le menzogne (piccole o grandi che dir si voglia)
sono parte fondamentale della nostra vita.


Nell'interazione umana diventano parte essenziale
della stabilità nei rapporti e nel tessuto sociale
in genere.
Ma siamo nell'epoca dove la Post-Verità,
ovvero si privilegia il clamore di una faccenda
rispetto alla verità della stessa; 
questo ha una grande conseguenza:
l'emotività, tendenzialmente non logica,
domina la nostra società o parte di essa.

Un adolescente in pieno scombussolamento ormonale
non è l'interlocutore adatto per discutere di... niente.
Possiamo invidiarlo, ma non capisce un c***o.
Dunque perché sembra che l'intera umanità si
interessi di argomenti sterminati con la profondità
di una pozzanghera asciutta?
Così, giusto per chiedere.

mercoledì 8 marzo 2017

017# - Per Non Sparire


"Do not go gentle into that good night,
Old age should burn and rave at close of day;
Rage, rage against the dying of the light."
E' una poesia di Dylan Thomas.
Tradotta suonerebbe più o meno così:
"Non andartene docile in quella buona notte,
i vecchi dovrebbero bruciare e d  elirare al serrarsi del giorno
Infuria, infuria, contro il morire della luce"
Personalmente ho saputo della sua esistenza
dal film Interstellar di Christopher Nolan.
Ma si adatta anche a molte altre situazioni.


Il signor Francesco V. abita alla Manifattura Tabacchi
di Torino. Sapete quel monumento industriale
abbandonato in zona Regio Parco? Ecco, lì.
La manifattura ha smesso di produrre tabacchi nel 1997
e il signor Francesco è semplicemente rimasto.
Controlla che i malintenzionati non entrino ma,
nonostante questo servizio che svolge gratuitamente,
gli hanno detto di andarsene.


Quello spazio non lo vuole nessuno.
Verrà lasciato a marcire ai margini della città per anni
prima che qualcuno decida di abbatterlo.
Ma il signor Francesco deve andarsene.
Nella speranza che lo caccino per ragioni di sicurezza
e non di principio, vi chiedo uno sforzo:
ricordiamocelo.
"Perché nessun uomo è un'isola, completo in sé stesso
Ogni uomo è un pezzo di continente, parte del tutto [...]
E dunque non chiedere mai per chi suona la campana,
essa suona per te"
 (John Donne)

giovedì 2 marzo 2017

016# - L'Altra Sponda dell'Infanzia


LGBTQIAPK.
Quello che potrebbe essere l'orgasmo di un appassionato di acronini
viene acquisito anche dalla Disney per riuscire a vendere
qualche biglietto per il cinema in più.
Non lo sapete?
Sta per arrivare il primo film targato Disney con un personaggio
omosessuale
nella storia della Disney.
Avessi un effetto sonoro, adesso,
sarebbe quello di una bomba che esplode.


Il Remake de la Bella e La Bestia, in uscita il prossimo 16 marzo,
ha al suo interno un personaggio omosessuale.
In un'epoca che ha fatto propria cifra stilistica
il razzismo e l'omofobia
in un'America Trumpiana che costruisce muri,
la multinazionale che crea gran parte
delle infanzie dei nostri figli
decide di inserire un gay in un film per bambini.
Innovativo? No, redditizio.


L'ultimo post era sul clamore che facciamo
come specie. Probabilmente ce ne saranno molti altri in tema.
Ma considerato che,
a spanne,
una persona su 10 è omosessuale e che il diritto a sposarsi e 
ad adottare verrà (si spera in tempi utili)
esteso anche al mondo LGBTQIAPK,
considerato anche il clamore mediatico
(detta anche pubblicità gratis)
a 2 settimane dall'uscita del film,
questo è un momento positivo
o
una genialata dell'ufficio marketing?

mercoledì 1 marzo 2017

015# - Il Clamore degli Eletti


Perché tanto clamore?
Sono stati scoperti pianeti extrasolari nella fascia abitabile.
Vuol dire che su quei pianeti potrebbe esserci la vita.
Onestamente, non lo credevate possibile?
Se persino il Vaticano,
che nel medioevo aveva la tendenza a dar fuoco agli astronomi,
di cosa ci stiamo stupendo?


Siamo seriamente una specie così egocentrica
da pensare di essere gli unici nell'universo,
uno spazio dal diametro di 92 miliardi di anni luce,
con centinaia di miliardi di galassie al suo interno,
e al loro interno triliardi di stelle?
Un luogo dall'età stimata di 14 miliardi di anni,
di cui siamo in grado di vederne meno del 4%,
 e il resto composto da non si sa cosa?


Alla luce di questi fatti, perché tanto clamore?
Non siamo soli nell'universo,
ma siamo così lontani da chiunque che per incontrarsi
non basterebbe la durata della nostra cività.
Non siamo soli,
ma l'idea della solitudine ci rende degli eletti:
nel nostro piccolo pianeta azzurro siamo i re,
fuori da esso siamo parte della massa.
Forse ho capito a cosa serve tanto clamore:
Dobbiamo sempre farci riconoscere.


venerdì 24 febbraio 2017

014# - Non ho visto cose

Non ho visto scendere la gente in piazza
e indignarsi come per il blocco dell'auto in Torino
di questi giorni.
Non ho visto accese sfuriate telematiche
volte a dissacrare le lungaggini della magistratura italiana.
Non ho percepito la rabbia tangibile di tutte
le persone con una dignità.
E non è che non ce ne fosse ragione.


Potrebbe esservi sfuggita la ragione ma nessun problema:
ve la ricordo io.
Il giudice Paola Dezani della Corte d'Appello di Torino
ha chiesto scusa al popolo italiano.
L'avvocato generale Giorgio Vitari ha espresso il rammarico
della Procura Generale della Repubblica Italiana
per i lunghi tempi trascorsi.
Il Presidente della Corte d'Appello ha detto:
"Si deve avere il coraggio di elogiarsi,
ma anche quello di ammettere gli errori.
Questa è un'ingiustizia per tutti,
in cui la vittima è stata violentata due volte,
la prima dal suo orco,
la seconda dal sistema"


Spero incominciate a capire la gravità dell'evento.
Ma vi voglio dare i dettagli:
una bambina di 7 anni viene
stuprata,
il processo di primo grado dura dal 1997 al 2007.
Poi ha atteso 9 anni per essere messo in secondo.
L'imputato è stato prosciolto
per la prescrizione del crimine.
Adesso, indignatevi.

mercoledì 22 febbraio 2017

013# - Desiderio Ardente


Bruciano il locale degli scambisti perché troppo caro.
E tutta una serie di domande si avvicenda nel mio
giovane e innocente
cervello.
La mia mente adulta pensa
"Una reazione morigerata. Come avrei reagito io?",
la mia psiche infantile reagisce
"Esistono i locali per scambisti in provincia di Torino?",
le mie pudenda arrapate si dilungano con questioni tipo
"Ma i locali scambisti sono tipo i porno
o tipo Eyes Wide Shut di Kubrick?"


Sarà che la mia vita sessuale
ricorda la percezione della divinità da parte di un Ateo
ma trovo ironica l'idea che qualcuno si arrabbi
per aver speso troppo di consumazioni in un locale per scambisti.
Evitando di scadere nel volgare
citerò il sempre magnifico Oscar Wilde
"Nel mondo tutto è sesso, tranne il sesso.
Quello è potere"


Ora, non conosco le regole dei locali per scambisti
ma girando sui vari siti emerge che sono abbastanza cari.
Avere una relazione stabile costa quanto un mutuo.
La prostituzione è, nella maggior parte dei casi,
sfruttamento; come tale deplorevole.
Quindi, caro piromane, arrenditi:
se vuoi consumare devi pagare.
L'alternativa, però esiste:
si chiama autoerotismo.
Ed è gratis, pirla.

venerdì 17 febbraio 2017

012# - ...Die Alone


Gli hobbies.
L'atavica lotta tra l'uomo e la noia.
Una statistica che faccio ora senza alcun supporto fattuale,
dice che la maggior parte delle persone facenti parte
dei Darwin Awards 
ovvero un ironico riconoscimento assegnato a qualsiasi persona che abbia aiutato a migliorare il pool genetico umano rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido,
lo è diventata mentre si stava prodigando in qualche hobby.


Nella notte di S.Valentino Anno Domini 2017
un ragazzo di Rivarolo (in provincia di Torino)
E' rimasto incollato al mobile che stava costruendo.
Poteva rimanere incollato per giorni se la madre non fosse
andata a cercarlo e lo avesse trovato incollato al mobile.
Quanta gente deve ancora morire per il bricolage?
Quanta, prima che la politica prenda sul serio
questo problema?


Accettiamo la dura realtà:
Non siamo persone responsabili.
Esistono leggi che impediscono di fumare nelle nursery
e
negli asili nido,
perché non possiamo fare una legge che impedisca il bricolage?
Basta situazioni imbarazzanti al pronto soccorso!
Basta morti per supercolla!
Basta Ikea!
Basta!

martedì 14 febbraio 2017

011# - Live Together...


Quale aneddoto migliore sulla vita sentimentale di Enrico VIII
può esserci per parlare di San Valentino?
Enrico VIII è stato Re di Inghilterra dal 1509 al 1547,
ossessionato dal volere un erede maschio, ebbe sei mogli
fece uno scisma con la chiesa cattolica che,
tra parentesi,
dura fino ad oggi e decapitò alcune delle sue consorti.
Non fate l'errore di pensare
"Massì, era il medioevo,
un'epoca dove i salassi curavano tutte le malattie."
Il medioevo ce lo portiamo dentro.


Sei morto emotivamente?
Il tuo rapporto è arrivato alla fine dei suoi giorni?
Può salvarti solo l'istituzionalità!
Così come uno stato democratico è in grado di
resistere
ai colpi di una dittatura grazie alla burocrazia
così i rapporti istituzionalizzati hanno una serie di
scadenze,
impegni,
doveri,
che ne garantiscono la stabilità.


La replicabilità garantisce i risultati di
un esperimento scientifico.
Enrico VIII si è riservato degli eredi maschi
a suon di decapitazioni.
Le festività salvano relazioni, famiglie e,
a volte,
ci ricordano che le persone con cui condividiamo
il nostro tempo
sono importanti quanto il tempo stesso.
Per cui buon San Valentino a tutti,
innamorati e non!

venerdì 10 febbraio 2017

010# - Nel Nome del Padre


"Siamo una generazione di uomini cresciuti dalle donne.
Mi chiedo se un'altra donna è veramente la risposta che ci serve."
Questa frase tratta da Fight Club
pone, in maniera semplice ed efficace,
un interrogativo atavico:
qual'è il ruolo paterno nella crescita dei figli?
Siamo passati da padre padrone a padre amicone?


Il padre, in passato, era un individuo emotivamente
distaccato
che si occupava di punire i figli.
Punto.
Ora il padre, perso il ruolo prettamente autoritario,
rischia di appiattirsi in un ruolo di
dedizione e cura tipico femminile,
almeno nelle fasi della prima infanzia.
In sintesi: il maschio non sa cosa fare.


Un esempio valido di questo disagio può essere il mio babbo,
un uomo che non aveva la più pallida idea di dove iniziare
a fare il padre, ma che in fin dei conti ha formato
il perno fondante della mia personalità:
la capacità di immaginare.
Non sto parlando di mera fantasia,
ma dell'effettiva capacità di creare realtà
diverse da quella vissuta.
Affermare la propria visione del mondo e
creare diverse realtà.
Forse ogni padre, oltre a mantenere economicamente i propri figli,
dovrebbe ricordare loro l'importanza della futilità.
Perché l'immaginazione è futile,
No?

martedì 7 febbraio 2017

009# - Storia di un Grande Amore


E' risuonata in tutto il Piemonte la vittoria della Juve
sull'Inter di domenica 5 Febbraio 2017.
All'interno del mio corpo riecheggia, invece, l'immenso
vuoto
dato dal personale interesse nei confronti del calcio,
un interesse nullo, per intenderci.
Un tifoso di Marsala, invece,
ha deciso di festeggiare il successo della squadra del cuore
rapinando una lucciola di cui aveva appena usufruito i servigi.


Potremmo perderci per ore nella connessione tra stadi e
violenza,
ma trovo decisamente più interessante sottolineare l'idiozia umana:
La squadra aveva vinto?
Era contento, no?
Si era anche svuotato le pudenda e,
personalmente,
dopo essermi svuotato le pudenda ho a mala pena la forza
per dirigermi verso al bagno per l'igiene intima.


Alla luce di tutto ciò, caro tifoso,
per quale stramaledettissima ragione vai a rapinare
quella che, dietro ovvio compenso, ti ha anche assecondato?
Vuoi fare il Bad Boy?
Nessuno può fermarti perché un gruppo di atleti milionari
ha infilato un pallone dentro ad una rete?
Nessuno può fermarti perché dietro pagamento ottieni
il corpo di donne bellissime?
Nessuno può fermarti da fare un salto in carcere che,
dico per esperienza personale,
non è rilassante come quello del monopoli.

venerdì 3 febbraio 2017

008# - 112, Il Nuovo Numero della Bestia


Da giugno scompariranno i vari numeri per le emergenze
(tipo 113 e 115)
mentre verrà attivato il numero delle urgenze unico
112
Urrà?
Non sono un esperto del settore per cui metto
ampiamente
le mani avanti sulla mia radicale ignoranza,
ma se il servizio dovesse funzionare come il call center
della SIAE, dove volevo solo capire come
pagarli
e son rimasto la bellezza di 30 minuti in linea
tra attese e uffici per parlare
con la persona competente del servizio,
la gestione delle urgenze potrebbe essere
complicata.


Ipotizziamo una chiamata al nuovo servizio di gestione emergenze.
Mettiamo che io abbia un attacco di cuore.
Chiamo il 112.
Una voce registrata mi risponde
"Benvenuto nel servizio di gestione emergenze 112,
sistema creato con il contributo della Regione Piemonte,
La preghiamo di selezionare il tasto 1
per questioni di competenza della forza pubblica locale;
il tasto 2 per questioni di sicurezza agroalimentare,
economico, relativo al patrimonio culturale o ambientale;
il tasto 3 per questioni relative
al contrasto o prevenzione di incendi;
il tasto 4 per questioni sanitarie"


Arrivati al tasto 4 sono morto.
Preparate i fazzoletti per asciugare le lacrime.
Ora, confido che le cose non vadano come ho appena scritto.
Evitando tutti i possibili qualunquismi
ma affidandosi alla propria
provvidenziale esperienza con la SIAE
(che voglio ricordare essere l'unica azienda pubblica in attivo)
l'unica cosa che possiamo fare
è sperare che per risparmiare due lire non
ammazzino qualcuno.