domenica 16 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 7# La Stanza sul Nulla



Flashback
“Dove sei?”
“Sto tornando” Starnuto
“DOVE SEI?”
“Lontano” Starnuto
“Con chi sei?”
“Con Nessuno” Starnuto Starnuto
“Ulisse disse lo stesso”
“Tu stai con Ulisse?” Starnuto
“No, ma sei molto tesa”
“Cosa vuoi da me?” Starnuto
“Tu non vuoi conseguenze”
“Sono confusa” Starnuto
“Ero confuso”
“Sto arrivando” Starnuto
“E’ Troppo tardi”
“Non mi sento in Colpa” Starnuto
“Ero terrorizzato!”
“Sono stata bene” Starnuto
“Troia!”
“Vaffanculo!” Starnuto
“Sei meschina”
“E tu menefreghista” Starnuto
“Hai un problema con chi ti vuole bene”
“Ogni tanto perdo il controllo… e lo voglio” Starnuto
“Ti ho sempre difeso da quello che sono”
“Non ti sei mostrato per quello che sei”
“Era troppo presto…”
“...O troppo tardi”

Ma aspetta ed ascolta,
perché è qui la chiave di Volta.

“Sei stupenda, sei magnifica
E credimi, non è solo per la fica.”

“Vil marrano, volgare duce,
Qui non vi è soltanto luce
ma anche tenebra,
ambigua ed oscena
che dal profondo vibra
di disperazione piena.
Non importa se non la vuoi vedere
che tanto essa si rivela.”

“Ti credo, per questo sarò il pioniere
oltre Maya, l’illusoria tela”

“Non mi credere, non essere arrogante
perché non di luce è tutto abbagliante
E quel caos non si controlla né scompare
Non si molla e spesso appare”

“Io mi fido e qui affermo il mio Credo
Ma sono il sole allo Zenit
Così, ben conscio, io non cedo
Tutto evolve senza frenit”

“E la T da dov’esce?”

“Da un bisogno arcano,
che anche la ragione inibisce
Ma che non rende tutto invano.
Siamo al culmine, alla svolta
Ecco il momento della rivolta
Nessun crimine è innocente
anche se si è nel giusto
anche se per te è niente.
Nessun giudice ci assolve
le pareti restan spoglie
quali pareti, tu mi chiedi?
Quelle della stanza dove siedi
Una stanza vuota che da sul nulla
Terribile per l’idiota
Per il sognatore culla
Gravida di aspettative
Satura di speranze,
Sfida per chi vola
oltre i cieli del tangibile
Ma fermate le rotative
Interrompete le danze
Ovunque il piscio cola
e gli occhi son saturi di bile
Di fuoco la stanza è piena
per le ustioni la pelle fuma
e dalla gola una cantilena:

La stanza sul nulla non è splendente
riflette solo una voglia ignorante.
Tutto è niente senza fede
Niente è tutto per chi crede
Ma non c’è fede, non c’è credo
non c’è inganno che non vedo.
Tutto è putrido e niente muore
Non mi fido più del tuo amore.

La stanza è tua adesso, questo è il mio lascito
Non più ti vesso, né i coglioni ti trito.
Rimettila a nuovo per il prossimo amante
Rendila accogliente nella luna calante
Io sono Sole e m’illumino d’immenso
Avrei voluto restare, ma con te no, non penso.
Perdona il livore
ma poco credo nel tuo dolore
non perché non lo veda o non lo senta
ma perché hai avuto una seconda occasione
e te ne sei fottuta
schivando ogni mia reazione.
Sei stata arguta
Ma hai soppresso la mia compassione.
Se vedi che barcolla,
Chiudi tu la stanza sul nulla
Ricorda però, non è lei che oscilla

ma la tua mente che crolla.”

La Sesta parte QUI
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giovedì 13 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 6# Just the Two of Us



Ad un certo punto accade. E' inaspettato ma devastante.
Lui guarda lei, con un sorriso sotto i baffi.
Lei guarda lui con il disgusto nel cuore.
“Oh mio Dio, ma cosa hai mangiato?”
“Non provare a buttarla su di me… COSA HAI MANGIATO TU!”
Cacca. Ovunque. Intangibile ma... presente.
“Siamo in due in macchina. Io non sono stata, quindi…”
“NEMMENO IO! SOLO PERCHE’ SONO UOMO DEVO ESSER STATO IO?”
“Va bene, non sei stato tu, ma per carità puoi tirare giù il finestrino?”
“Certo…”
E fu così che appena entrò l’aria, quell’aria che doveva essere ristoratrice, 
entrambi si guardarono. E compresero.
“PORCA TROIA CHIUDI!!!! TIRA SU IL FINESTRINO!!!”
“LO STO FACENDO!!!”
Cacca. Ovunque.
Impregnata nei capelli, nei vestiti…
“Non impareremo mai, vero?”
“Mai. In un modo o nell’altro deve essere sempre colpa dell’altro”
“Arrivato, puzzerò terribilmente”
“Tu sei calvo. Pensa alla sottoscritta”
“Sarai bellissima. Come sempre. E non puzzerai.”
“Perché piangi?”
“Piango sempre ai matrimoni.
Soprattutto al tuo”

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martedì 11 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 5# L'Amore ai tempi di Schrodinger


"La nostra prima uscita, la ricordi?"
"Oh si"
"Io ricordo bene solo il momento in cui ti volevo salutarti. E mi sono avvicinato.
Il primo approccio... Puntavo alla bocca."
"Puntavi molto più in basso"
"Sono un romantico, lo sai. Alla terza uscita avrei puntato più in basso.
Ma avessi saputo tutto quello che ne sarebbe seguito ci avrei pensato 2 volte.
O anche più"
"Comunque si, ricordo quando hai cercato il limone duro."
"Nel secondo precedente mi sono sentito un po'
come quando devi mollare in un ascensore pieno:
Lo vuoi fare. Lo devi fare. Non puoi aspettare.
La speranza è che non si senta l'odore.
Se no sai che imbarazzo?
Ecco, l'imbarazzo di una schivata è pari a quello del puzzo in ascensore pieno.
Ecco, la mia disperazione sta nell'impossibilità di sapere se il peto puzzerà."
"Se devi proprio farlo... fallo! Così scopri se puzza!"
"Ecco... ma se non volessi saperlo?
Se volessi tutte le opzioni dell'universo?"
"Chi troppo vuole nulla stringe"
"Mi par sia andata così, anche se volevo solo... te"
"Hai sempre amato le frasi ad effetto"
"Ciò non toglie che in quel primo incontro ci fosse una promessa del tutto,
il primo approccio ha le dimensioni dell'universo
e l'unica sintesi è nel dubbio… mi schiverà o mi accoglierà?”
“Ti ho stupito?”
“Hai fatto esattamente quello che mi aspettavo”
“O sei incredibilmente bravo o sei incredibilmente stupido”

“Entrambi, credo”

La Quarta parte QUI
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domenica 9 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 4# Buchi Neri e Rivelazioni


          
[...]
“Il Chiavistello Bloccato”
“Lo Sturalavandini”
“A Forbice Incrociata”
"La Legge di Turing"
"La Fine del Tunnel"
“A Verticale Testa in Giù”
“I Carabinieri Dubbiosi”
“Il Trombone Arrugginito”
“Il Polipo imbranato”
“La Pecorina Volante”
“Il Semiologo Sbronzo”
“Dirty Sanchez”
“Si… Le ho provate tutte”
“Ah… Ma non era una sfida a nominare quelle che NON avevamo provato?”
“Ehm... no…”
“Ah.”
“Per curiosità, visto che è mezz’ora che citiamo pratiche sessuali dalla dubbia eticità,
cosa HAI provato?”
“Mi sono concesso, nella mia regale compostezza, lei sopra e io sotto”
“Mai provato a fare il contrario?”
“Perché, si può?”

La Terza parte QUI
La Seconda parte QUI
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giovedì 6 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 3# Avada Kagata



Di colpo riapro gli occhi. "E' Tutto finito?"
“Non è mai iniziato.”
“Sei sicura? Pensavo che lo sforzo mi avesse fatto svenire”
“Ti sei immaginato tutto. Una simile impresa ucciderebbe anche le menti più forti”
“E io sono solo un patetico esserino, vero?”
“No. Sei ancora vivo, fortunatamente.”
“Grazie.”
“Di cosa?”
“Non mi hai insultato…”
“Non ti insulto mai. Ti porto solo alla realtà”
“Quindi non ho mai…”
“No. Non hai mai sviluppato la capacità di smaterializzare le auto in coda.
Hanno semplicemente aperto altri tre caselli.”
“Un’altra occasione di sognare persa, eh? Non ti smentisci mai”
“Un’altra occasione di NON passare per idiota persa, eh? Non ti smentisci mai”

Quello che i nostri eroi non sapevano è 37 auto in coda a Golconda, India,
erano misteriosamente scomparse nel nulla.
I giornali riportarono la notizia in un trafiletto in settima pagina, poi nessuno ne parlò mai più.

La seconda puntata QUI
La Prima puntata QUI

martedì 4 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 2# Alcuni Miei Sbagli




Il tempo rimbomba con la sua eco stanca nelle mie orecchie,
e un viaggio sulle autostrade italiane non lo rende più piacevole.
Nella noia accendo una sigaretta.
“Il Fumo fa male… Le zizzine sono come chiodi di Bara, ricordi?"
“Respirare fa male… Vivere, la spenta musica della vita, ricordi?”
“Come potrei dimenticarlo? Ricordo le notti in cui ti accompagnavo a cercare preservativi e,
dopo un lungo peregrinare,
trovato finalmente il distributore,
ti giravi verso di me e con candido sorriso, dicevi:
“Amore, la tessera, ehm, l’ho dimenticata” - con quel tuo fantozziano accento”
"Ma scusa, questo cosa c'entra con la spenta musica della vita?"
"Dopo aver trovato i condom ne avrei avuto esperienza."
"Le istituzioni dovrebbero fare qualcosa a proposito."
"Della tua sessualità?"
"NO! Per quello basta internet.
E’ terribile pensare che solo i maggiorenni possano evitare di contribuire all’umanità.
I tredicenni ingenuamente libidinosi che possono fare?"
“Prima di uscire svuotarsi e lunghi, caldi abbracci al tramonto, mano nella mano?”
“Dawson’s Creek è finito nel 2003. Come la mia innocenza"
"Vedessi come sono invecchiati male. Tutti tranne Dawson: lui era già vecchio"
“Alla luce di ciò, perché invecchiare?
Meglio fumarsi un pacchetto al giorno e anticipare la data di scadenza"
“Touché. Non voglio immaginarti come Dawson.”

“Nessuno lo vuole. Nemmeno Dawson”

La prima puntata QUI

domenica 2 agosto 2015

Il Lungo Viaggio, 1# No Exit Strategy



Un viaggio inizia con il primo passo, si suol dire.
Osservo la mia compagna di viaggio che ricambia con uno sguardo compassionevole.
“Hai sbagliato strada”
“Ma se siamo ancora in garage!”
“Si, ma dobbiamo uscire, non rientrare”
Occhi al muro del garage, dal motore esce un rivolo di fumo.
Quanto odio partire.

mercoledì 22 luglio 2015

Il Lungo Viaggio, Sinossi


La calura estiva impone la lettura di un libro.
Visto che siamo italiani un buon compromesso potrebbe essere leggere un blog.
Perché non il nostro?

Per tutto agosto vi proporremo una storia composta al:
13% di amore
25% di passione
4% di disgusto
31% di umorismo
17% di ignoranza
1% di disperazione
e tutto il resto di lacrime.

Non vi soddisfa?
Eccovi alcuni spoiler:
Un uomo ed una donna viaggiano verso una meta oscura.
Nel mentre scopriremo cosa li lega.
E qualcuno finirà con le palle in bocca!
Chi?
Solo a voi scoprirlo
Dal 2 Agosto su www.iperbenisti.org

martedì 7 luglio 2015

L'Esorcismo all'Improvviso

Padre Amorth durante un esorcismo

Padre Gabriele Amorth è un famoso esorcista italiano.
A noi fa paura Gabriele Amorth.
Noi siamo il demonio.

Cazzate a parte, sapere che il Demonio esiste è importante.
Sapere che quest'uomo è stato chiamato per sconfiggerlo è grave.
Molto.

Poi cacciare il demonio con le preghiere è un po' come dare
a Salvini del Razzista: Fai solo il suo gioco.
I Perbenisti sono pro invasione delle bacheche di Facebook con gattini.

Not Afraid By Gattini

Non volevamo parlare di questo, ma quando ho visto Max Von Sydow salire le scale
di casa MacNeil nel film L'Esorcista abbiamo avuto un forte timore reverenziale.
Gabriele Amorth da la forte impressione di portare una dottrina, non fede.

E come puoi sconfiggere il demonio?
Urlandogli contro frasi in latino?
Ma che, siamo al mercato di Porta Portese?

"Ao', Vattene da sto fijo de na mignotta"

E dopo questa frase, detta da un coatto de Roma
il Demonio scappò con la coda tra la gambe.
E vissero tutti felici e contenti.



martedì 30 giugno 2015

Non è Tradimento

"Amore, Con te non sono più felice. Ho una relazione con lo spigolo del tavolo."
"Ti capisco. Io ne ho una con lo Spremiagrumi elettrico."


lunedì 15 giugno 2015

La Fotonica Spiegata ad un Fattone


"Quindi le frequenze d'onda della luce quando incontrano un prisma come reagiscono?"
"Cioè, se ascolti Dark side of the Moon mentre piove
capisci tutto.
Ma proprio tutto."
"Sicuro?"
"Tutto."

martedì 2 giugno 2015

Dal Futuro: Manifesto Elettorale


"Votalo.
Perché è l'eroe che l'Italia merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso.
E quindi lo elogeremo.
Perché lui può sopportarlo.
Perché lui non è un eroe.
È un guardiano silenzioso che vigila sui nostri diritti.
Un Burocrate Oscuro."

lunedì 11 maggio 2015

Panem et Circenses (Non è sbagliato, è latino)

QUELLO CHE SAPPIAMO


"I immigrati? Devono affondarli"
"Le Tasse? Troppo care"
"La Sanità? Uno schifo"
"I slam? Negri"
"Nel Culo? Solo i Froci"




QUELLO CHE VOGLIAMO


Soldi. Ma riusciremmo ad trattenerli?
Sesso. Ma ne saremmo all'altezza?
Potere. Ma richiede troppi soldi.
Cioccolata. Ma riusciremmo ad abbassare la curva glicemica?
Amore. Ma lo riusciremmo a comprenderlo appieno?


QUELLO CHE SIAMO


Giorgio Mastrota.